“La riva
di Charleston” (1960) di R. Brignetti
Recensione di Bartolomeo Di Monaco
Vincitore nel
1967 del premio Viareggio con la raccolta di racconti “Il gabbiano azzurro”
e, nel 1971, del premio Strega con “La spiaggia d’oro”, lo scrittore
toscano, nato nell’Isola del Giglio nel 1921 e morto a Milano nel 1978,
rappresenta un’altra meteora nella memoria degli italiani. In precedenza aveva
scritto, nel 1952, “Morte per acqua”, che segna l’avvio di un percorso
di qualità intriso del suo grande amore per il mare, in ciò affiancandosi ad
altri narratori, come, per stare nei confini della mia terra di Lucchesia,
Lorenzo Viani e Mario Tobino.
Il romanzo che
qui si prende in considerazione non è molto conosciuto, e fu scritto nel 1960,
alcuni anni prima, cioè, di quelli che gli dettero e confermarono la sua
popolarità. È stato ispirato da un fatto realmente accaduto.
